martedì 8 maggio 2007

Raba' s Day *


Venerdì 4 Maggio 2007 ho ufficialmente oltepassato il muro dei 20 anni, sabato ho festeggiato insieme ai miei amici questo importantissimo evento.
ho ricevuto un sacco di bellissimi regali e anche se c' è stato qualche imprevisto durante la festa mi sono divertito...
Buoni propositi per il futuro che mi attende:
...
...
emmm...
...
...
Bè ci devo ancora pensare ma sono sicuro che sarà un anno indimenticabile.

domenica 15 aprile 2007

Riconoscere il vero amore



Rieccomi !!!Dopo un po' di assenza sono tornato a scrivere sul mio bellissimo blog.


questa volta ponendomi la domanda cruciale che tutti almeno una volta si sono fatti:


- è possibile riconoscere il vero amore? e come?


un metodo poco conosciuto, ma testato personalmente, ho deciso di nomimarlo "amore osmatico".

Mi rendo conto che come nome è poco intuibile, ma con una breve spiegazione sarà tutto più chiaro:

Questo metodo consiste nel riconoscere il partner perfetto utilizzando il più amplificato dei sensi in campo sessuale, ovvero l' olfatto.

Sembrerà strano ma è provato, oltre che da me, che l' olfatto è un ottimo strumento per capire se siamo attratti realmente e completamente da una persona; penserete che l' attrazione di cui sto parlando è puramente Fisica, ma non è necessariamente così.

L' olfatto è un senso sofisticatissimo e può essere condizionato dalle emozioni che si provano in un determinato momento...


Quindi il mio consiglio è:

Provate! Provate a sentire se trovate grdevole qualsiasi odore del vostro partner, dal profumo che si mette alla puzza di fumo, dall' odore della sua pelle fino a quello del suo respiro, scrivete ed io sarò lieto di leggere le vostre testimonianze...


come ho proposto in altri blog lascio spazio ai vostri suggerimenti nel caso qualcuno conosca altri metodi per riconoscere il vero amore................

........

.....sbizzarritevi !

martedì 20 marzo 2007

Senilità




No, non ho deciso di intitolare tutti i miei post con i nomi delle opere di Svevo, ma questa parola mi torna utile per far riferimento al mio quesito.

Sabato pomeriggio sono andato all’ ospedale per far visita, in occasione del suo 87° compleanno, alla mia adorata bis-nonna, e mentre le stringevo la mano la vedevo stentare nel tenere gli occhi aperti e nel riconoscermi mi domandavo:

da che punto in poi una persona non ha più ragione di vivere?

Durante la mia visita sono quasi sicuro che il 90% delle persone stese nei letti di quel reparto avrebbero dato qualsiasi cosa per “svignarsela” dal mondo terreno e dalle sofferenze che causava loro.
Eppure grazie alla medicina moderna si riesce a mantenere in vita anche il più malconcio dei pazienti…
Ciò che mi chiedo è se si può ancora definire Vita quella che conducono queste persone.


Dal mio punto di vista la vita perde gran parte del suo significato insieme alla perdita della memoria, sembrerò un po’ superficiale ma secondo il mio parere chi non ricorda più un viso, un nome o una persona importante ha perso la ragione più significativa della vita.
credo che inoltre la sofferenza (fisica) non dovrebbe mai occupare un periodo troppo prolungato della nostra esistenza.


Nonostante tutte queste mie affermazioni cariche di motivazioni valide non mi sento di ammettere che la mia cara bis abbia ancora pochi motivi di vivere,
quando si ha di fronte una persona a cui si è tanto affezionati l’ unica cosa che si desidera è che rimanga con te per sempre, fino alla sua ultima manifestazione di vitalità…
Quindi non posso far altro che augurare altri 100 di questi giorni alla mia super-bis!

Auguri Nonna! 6 la più forte di tutti!

martedì 13 marzo 2007

L’ effetto della Sera…




Invece di essere a ripassare tutto il possibile per affrontare al meglio la simulazione di 2° prova d’ esame sono qui a scrivere questo post ponendomi una domanda, fin troppo comune forse, alla quale però non riesco ancora a trovare una risposta del tutto univoca…

Cosa conta di più nella vita?

Le mie esperienze aggiornate a oggi pomeriggio a seguito di una discussione con la mia amica mi hanno indirizzato sulla scelta che reputo più giusta al momento, ovvero nella vita la cosa che conta di più è: l’ Amicizia

Lo so, lo so…Il primo pensiero che può sorgere è che quest’ affermazione sia una banalità, ma ho imparato che non è affatto così…
La vera Amicizia, non quella al bar o con qualche compagno di classe, è un sentimento superiore che oltrepassa le distanze, le classi sociali e le diversità etniche…

Molti potrebbero a prima vista paragonare questo sentimento ad un altro, cioè all’ Amore, io preferisco per il momento separarli in due insiemi ben definiti, ponendo il vincolo ovvero la possibilità che un elemento dell’ insieme Amicizia possa saltare all’ interno dell’ insieme
Amore ma non viceversa…

Mi sto dilungando nei miei pensieri, ma in verità questo post aveva come obiettivo quello di porre a voi stessi questa domanda e se qualcuno vorrà potrà anche rispondere nella sezione commenti, sarò lieto di raccogliere considerazioni per ampliare la mia ricerca…
Quindi vi ripropongo la domanda:

Che cosa conta di più nella vita?

domenica 11 marzo 2007

Giulia


Venerdi 9 marzo è uscito nelle sale cinematografiche il film tratto dal secondo romanzo di Federico Moccia intitolato “Ho voglia di te”, un grande successo senza dubbio ma vorrei fare una piccola critica riguardante la scelta degli attori.
Certo in questo film interpretano i ruoli attori del calibro di Riccardo Scamarcio e Laura Chiatti
ma il mio dissenso sorge quando noto che per l’ ennesima volta la bellissima e affascinante Giulia Elettra gorietti è costretta a recitare nel ruolo della t*** di turno; Un ruolo che non le si addice e ne penalizza la reputazione…
Dedico quindi questo post a lei nella speranza che il pubblico cinematografico si renda conto delle vere doti e capacità di questa abilissima, seppur giovane, attrice.

Giulia TI ADOROOOOOOOOOO !

sabato 10 marzo 2007

La coscienza di Zeno




Italo Svevo, pseudonimo di Aron Hector Schmitz o più semplicemente Ettore Schmitz
(
19 dicembre 1861, Trieste - 13 settembre 1928, Motta di Livenza)

Ore 9.35 di un mattino scolastico come tutti gli altri, migliorato esclusivamente da un occasionale 8 di storia, cerco di trovare una posizione comoda e poco visibile per poter sfogliare in santa pace la mia rivista preferita mentre la prof di italiano espone l' ennesima biografia di uno dei tanti autori della nostra letteratura moderna…

Intento a leggere con estremo interesse l’ articolo sulle ultime novità del mondo informatico non presto particolare attenzione a ciò che viene espresso dall’ insegnante blaterante, quando ad un certo punto una breve sequenza di parole colgono il mio interesse: la coscienza di Zeno.

La mia curiosità aumenta durante l’ ascolto della trama di quest’ opera narrata dalla prof :

“in questo romanzo il protagonista Zeno, convinto di essere affetto da una malattia psichica, decide di affidarsi alle cure dello psicanalista dottor S. il quale induce Zeno, vecchio commerciante triestino, a scrivere una sorta di diario come contributo al lavoro psicanalitico; quest' opera non può essere descritta proprio come diario in quanto narra esclusivamente gli avvenimenti futuri in ordine cronologico mentre non riporta le vicende del passato in questa forma bensì in 3 grandi argomenti […]”.

Inevitabile per me notare una certa somiglianza con la mia idea del Blog contenente i miei eventi futuri e passati, rispettivamente in ordine cronologico e non.
Inconsciamente sono andato a ricreare esattamente la consegna affidata a Zeno dal suo psicologo…
Non c’ è che dire…Sono un Genio!

venerdì 9 marzo 2007

La mia figuraccia




Ottima giornata, iniziata con il sottofondo della mia radio preferita che trasmetteva “slave to love” e proseguita con quella che definirei, senza essere eccessivo, la figura di cacca dell’ anno!
Per poter raccontare e far comprendere la morale che ho tratto da questo evento devo fare prima di tutto delle presentazioni, elencherò i partecipanti di questa magnifica esperienza:
· Giuggi, ovvero il mio compagno, lui è il capoclasse nonché un irrecuperabile disastro vivente…
· Io medesimo, nel ruolo del poveretto che è preda dell’ influsso catastofeggiante che emana il personaggio sopracitato…
· Il buon Pale, definito scherzosamente dalla nostra simpatica prof di matematica la reincarnazione del Budda ovvero un’ illuminato ma al tempo stesso “fancazzista” di prim’ ordine…

Ora che le presentazioni sono state fatte posso iniziare a narrare:

fine della terza ed estenuante ora di elettronica, il buon pale decide di firmare il suo permesso e di uscire prima, entra in gioco il Giuggi che come capoclasse ha l’ obbligo di accompagnare in segreteria alunni i compagni ke escono prima da scuola. Pale disse: “giuggi devi portare il registro giù che devo uscire”; giuggi rispose: “ok, così passo alle macchinette e mi prendo un panino”;
Alchè dopo aver udito questo dialogo intervenni io: “giuggi dato che vai giù mi prendi qualcosa da mangiare?” ; giuggi mi chiese giustamente cosa preferissi, in quel momento non seppi decidere con certezza e risposi: “mmmmh non so, sono abbastanza indeciso mi sa che vengo giù con te così scelgo direttamente”.
Gravissimo errore, tra poco scoprirete il perché….
Scendemmo tutti e tre insieme le scale, una volta fatto compilare il registro dal segretario e salutato il nostro compagno palena ci dirigemmo all’ aula ristoro. Imbottiti di snack vari iniziammo a salire le scale per raggiungere la nostra aula, quando ad un tratto avvistammo il preside e il vice-preside che si dirigevano verso di noi; il preside ci fermò e chiese: “E voi che cosa ci fate in giro??”.
Quel codardo del giuggi si scagionò subito dicendo: “io sono il capoclasse e ho accompagnato un nostro compagno in segreteria perché è dovuto uscire prima”; a questa sua affermazione preside e vice si rivolsero a me in coro domandando: “e tu ? perché sei insieme a lui??”; sfortunatamente per me avevo appena riempito la mia bocca con un mix letale di noccioline, anacardi, mandorle e nocciole che mi impedivano di esporre una frase di senso compiuto comprensibile…
Preso alla sprovvista dall’ inaspettata domanda, cercando di inghiottire il più in fretta possibile l’ infausto boccone, risposi d’ impulso emettendo queste uniche e sillabiche parole: “io sono il vice!” volendo far intendere che ero il vice-capoclasse, cosa assolutamente non vera pe giustifica in qualche modo la mia presenza in quella situazione. Alla mia risposta i due elementi, sentendosi offesi e oltraggiati mi gridarono: “ma và a cagare! Su filate subito in classe!”.

Ho voluto raccontare questa storia (anche se ce ne sarebbero delle altre) a dimostrazione del fatto che il giuggi è una calamita per i guai e il suo influsso è inevitabilmente contagioso, quindi se siete vicino a lui tenete gli occhi aperti perchè potrebbe capitare qualcosa di spiacevole in qualunque istante.

Generalizzando, per far fede allo scopo prefissato dalla descrizione del mio blog, se si sta con chi attira i guai di natura non si può che esserne coinvolti di conseguenza…

Non mi resta che dire: Attenti a GIUGGI ! :-))


(ringrazio il buon giuggi che ha gentilmente prestato il suo nome e ha accettato di interpretare la parte dello sfigato )

giovedì 8 marzo 2007

Tutto iniziò...



lunedi sera, reduce da una domenica che definirei a dir poco movimentata, ero sdraiato sul mio letto a fissare il soffitto e a domandarmi per l ennesima volta : perche l' ho fatto?


già! bella domanda... mentre cercavo una spiegazione plausibile ripensavo a tutte le altre volte in cui mi sono ritrovato a pormi la stessa medesima domanda e a un modo per sintetizzare con un' unica e generale teoria il perchè dei miei comportamenti e, generalizzando, i comportamenti del resto degli esseri umani...

Pensa, pensa...ci vorrebbe un metodo per archiviare i miei persieri...

un quaderno?...no,no..

un diario?...nooo, nn sono mika una dodicenne con le trecce..

un post it?...seee va bè buonanotteee..


Ad un tratto l' idea! un BLOG ! Sarebbe perfetto, niente carta, penne e sopratutto non ce il rischio di perderlo in questo manicomio che continuo a definire camera...

bene! da ora in poi tutto quello che mi accadrà e che reputerò utile al mio intento verrà immagazzinato qui...

Ummm...si hai detto bene "da ora in poi",

il problema è che per essere realmente completo dovrei scrivere tutte le mie vicende che mi hanno man mano portato a questa soluzione...

Bè non avrei tempo materiale e sinceramente non saprei da dove cominciare, quindi mi limiterò a narrare i fatti da ora fino a chè non avrò abbastanza materiale da confrontare per formulare delle teorie valide.

definirei la mia ricerca un pò filosofeggiante, devo questo termine alla mia piu cara amica che una volta ridendo mi ha paragonato a una sorta di filosofo (apprendista), sempre intento a cercare una spiegazione, un motivo, una ragione....


Siano aperte le danze o meglio "le ricerche"....

oggi festa della donna, come non dedicare un post alla ragione principale (o quasi) dell esistenza del mio blog?
auguri a tutte le donne del pianeta!!